Si parla di DISFUNZIONI DELL’EREZIONE quando nell’uomo, durante un rapporto sessuale, il pene non raggiunge lo stato di turgidità’ necessario per avere un rapporto completo oppure quando la turgidità’ viene meno durante il rapporto impedendo il raggiungimento dell’eiaculazione e/o un completo soddisfacimento della coppia.

Vi parlerò in particolare di disfunzioni DELL’EREZIONE dovute all’ANSIA DA PRESTAZIONE. Si tratta di quelle situazioni in cui di solito dopo un’occasionale PERDITA DELL’EREZIONE (cosa che può succedere anche nell’uomo senza deficit erettile) il maschio teme che la cosa ricapiti…attivando in se’ uno stato D’ANSIA…che di fatto fa poi ricapitare questa…diciamo…impossibilita’ temporanea di erezione…o la perdita di erezione prima-durante-o poco dopo la penetrazione.

In questi casi l’uomo “funziona bene” quando e’ tranquillo (ad esempio a livello di masturbazione)…il problema subentra quando pensa che gli “risuccederà” (di perdere l’erezione)…o di “non essere all’altezza” con una nuova partner con cui ancora non c’è sufficiente confidenza.

Si tratta di vere e proprie situazioni di “rimuginazione mentale” negativa che durano anche parecchie ore prima del “previsto” possibile rapporto sessuale (“Questa sera quando lo faremo ce la faro’? O mi risuccederà di non farcela!”).

In questi casi subentra l’ansia…che -in pratica- disinnesca la sessualità. E sapete perché? Perché per il cervello l’ansia è un segnale di pericolo…che attiva il corpo in senso “difensivo” per così dire…e allora diventa prioritario difendersi (per il nostro cervello)…e quindi l’atto sessuale viene inibito (bloccato)…in quanto in contrasto con una possibile buona reazione difensiva. Sono meccanismi antichi…quanto l’uomo…che spesso gli hanno salvato la vita (nell’antichità soprattutto, nel caso di attacchi nemici o di belve ferociĺ).

Per l’uomo moderno pero’, a livello sessuale, questo meccanismo e’ un po’ una fregatura: infatti l’ansia da prestazione innesca “circoli viziosi” da cui e’ a volte davvero difficile uscire con i propri mezzi! L’ansia che ricapiti la perdita di erezione…di fatto fa perdere l’erezione…così si avrà paura che risucceda ancora.. e inevitabilmente risuccederà! MA GUARIRE SI PUO’.

In psicoterapia io tratto questi problemi con:

  1. tecniche di gestione dell’ansia
  2. tecniche di gestione dei pensieri negativi
  3. desensibilizzazione sistematica
  4. tecniche mansionali di Terapia Sessuale
  5. EMDR (utile per il trattamento dei traumi ma anche dell’ansia e altro ancora)

La psicoterapia dell’Ansia da prestazione sessuale può essere fatta in coppia o individualmente. In entrambi i casi il terapeuta sara’ molto “delicato” e “poco invasivo”…al fine di creare un clima di fiducia e RISOLVERE il problema con il singolo paziente o con la coppia…grazie ad un lavoro di “squadra”.

Vi sono casi in cui il DEFICIT DELL’EREZIONE e’ dovuto a Patologie Fisiche, indipendenti dall’ansia. In questi casi occorre rivolgersi al Medico Specialista Andrologo (l’equivalente del ginecologo per le donne) che saprà consigliare la terapia maggiormente adeguata allo specifico caso.

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Dott. Nava