Buongiorno a tutti…
Oggi voglio parlarvi di DEPRESSIONE, una patologia purtroppo abbastanza diffusa.
Dobbiamo innanzitutto distinguere tra DEPRESSIONE MAGGIORE e DEPRESSIONE REATTIVA. Quest’ultima, come dice il nome, e’ una “reazione” ad un evento di vita che ci porta ad essere tristi, a non non avere piu’ interesse nelle cose e per il mondo. Puo’ trattarsi di una reazione a: una crisi sentimentale, PROBLEMI economici, lavorativi, scolastici, di invecchiamento o pensionamento o altro ancora. Si tratta di un tipo di DEPRESSIONE in genere non grave e di solito risolvibile con una psicoterapia anche di non lunga durata. Nel corso di questa psicoterapia la persona deve essere aiutata dal terapeura ad elaborare “il senso” della DEPRESSIONE, a metabolizzare questo stato di profonda tristezza, “metabolizzandone” le cause, imparando a gestire le eventuali conseguenza ed, in altri termini, la persona deve essere aiutata gradualmente seduta dopo seduta a sviluppare una “reazione maggiormente adattiva” alla causa del problema depressivo reattivo. Eh sì…perche’ la tristezza e’ una reazione naturale, ma se si prolunga troppo nel tempo diventa “disadattiva” ovvero influenza negativamente la vita affettiva, sociale e lavorativa dell’ individuo che soffre di questo problema. Quindi, in questi casi, e’ opportuno rivolgersi in tempi brevi ad uno Psicologo Psicoterapeuta. Non sempre, in questi casi, e’ necessario assumere farmaci antidepressivi.
Nella DEPRESSIONE MAGGIORE invece non sempre e’ riscontrabile una causa specifica e la durata del disturbo si manifesta ormai da almeno sei o piu’ mesi: si tratta di una depressione solitamente piu’ intensa, piu’ profonda, presente quasi tutti i giorni, con una profonda perdita di tutti gli interessi, perdita della speranza di guarigione, spesso accompagnata da insonnia o ipersonnia, da DISTURBI dell’appetito, da PROBLEMI di concentrazione , da rallentamenti motori.
La persona “si ritira in se stessa”, spesso sta a letto anche durante il giorno, si ritira dalle relazioni sociali, non riesce a svolgere i normali compiti lavorativi.
In questi casi oltre che allo psicologo e’ importante rivolgersi al Medico o meglio ancora allo Psichiatra: quest’ultimo infatti e’ lo specialista maggiormente idoneo a prescrivere antidepressivi e psicofarmaci in genere, vista la sua formazione specialistica in questo ambito. Molte persone evitano di rivolgersi allo psichiatra…perche’ evoca lo spettro della pazzia: questo e’ sbagliato…perche’ lo psichiatra cura con successo anche la semplice ANSIA, insonnia e la DEPRESSIONE.
Dunque: la DEPRESSIONE MAGGIORE puo’ essere curata efficacemente con farmaci antidepressivi integrati da una psicoterapia. Non esitate a chiedere aiuto…dalla DEPRESSIONE si puo’ uscire.
ATTENZIONE PERO’: una cosa da evitare e’ fare AUTODIAGNOSI. Rivolgetevi sempre ad uno psicologo, o ad uno psichiatra o ad un medico di base. Non fate autodiagnosi con i dati che trovate in Internet…rivolgetevi ad uno specialista, eviterete così di farvi idee sbagliate e crearvi preoccupazioni infondate.
Grazie per l’attenzione e….alla prossima!

DOTT. GIUSEPPE NAVA